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(r.p.) Sottoscritto nei giorni scorsi dal Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e dai rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali il Patto per la Sicurezza delle scuole con il quale viene definito un piano triennale che prevede interventi programmati nel triennio 2007/2009 pari a 940 milioni di euro.
A questi fondi vanno aggiunti gli interventi già avviati nel 2007 di circa 300 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole situate nelle zone a rischio sismico.
Al triennio vanno anche aggiunti 100 milioni di euro previsti dal protocollo d’intesa firmato con l’INAIL destinati alla messa in sicurezza ed all’eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Ulteriori informazioni alla pagina www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2007/201207.shtml
23 Dicembre 2007 - 10:45
(r.p.) Nel sito della Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ex Indire) è online l’area interattiva sulle nuove Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione. Si tratta di uno strumento per approfondire e riflettere sui criteri guida, le finalità formative e gli obiettivi di apprendimento in esse contenuti e già raccolti nel volume pubblicato a cura del Ministero della Pubblica Istruzione. Nella sezione denominata “Le Scelte” sono ospitati i contributi di studiosi ed esperti disciplinari che illustrano la prospettiva strategica delle Indicazioni e ne approfondiscono gli aspetti centrali. Le “Parole Chiave” analizzano i termini cardine utilizzati, cercando di chiarirne il significato anche attraverso esempi e riferimenti pratici. Nella “Rassegna Stampa” vengono segnalati settimanalmente gli articoli più significativi, riguardanti le Indicazioni e i temi ad esse connessi, pubblicati sia sulla carta stampata che sulla Rete. Attraverso il “Calendario” è invece possibile rintracciare i principali eventi, a livello nazionale e locale. È presente inoltre un’area dedicata agli esperti e ai docenti dove questi avranno la possibilità di interagire e confrontarsi. Infine, ogni scuola può iscriversi alla fase di “Ricerca sulle Indicazioni per il curriculo”: per partecipare occorre compilare il form apposito, indicando le aree tematiche di interesse e i livelli scolastici che la scuola intende coinvolgere nella sperimentazione. Il sito rappresenta dunque uno spazio dove le scuole e i docenti potranno sia cercare i riferimenti per affrontare le sfide legate agli attuali cambiamenti sociali e formativi che quelli per “’mettere alla prova’ le Indicazioni nella progettualità e nella quotidianità delle attività di aula”. Il sito è alla pagina: http://www.indire.it/indicazioni/
16 Dicembre 2007 - 11:33
(r.p.) Il numero verde antibullismo del ministero della Pubblica Istruzione riceve una media di 70 telefonate al giorno: in dieci mesi (dal 5 febbraio al 30 novembre 2007) ne sono arrivate 12.874; a chiamare sono soprattutto genitori (36,1%) e insegnanti (21,2%), mentre gli studenti sono il 13,4%. Si chiama soprattutto per sapere cosa fare (53,1%), ma anche per essere semplicemente ascoltati (8,9%).
A quasi un anno dalla sua istituzione, dunque, il numero verde antibullismo del Ministero continua a funzionare a pieno rimo, così come gli Osservatori regionali permanenti sul bullismo che operano sul territorio in sinergia con le diverse istituzioni locali.
Questi e altri dati sono stati forniti dal Ministro Giuseppe Fioroni nel corso di una conferenza stampa durante la quale è stato reso noto che Ministero e gestori della telefonia mobile hanno sottoscritto un protocollo di intesa per l’educazione ad un corretto uso dei telefoni cellulari a scuola e per la diffusione di una maggiore conoscenza delle regole della privacy a tutela dei minori.
Informazioni più complete insieme con la pubblicazione contenente tutti i dati del monitoraggio si trovano alla pagina
http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2007/131207.shtml
16 Dicembre 2007 - 10:44
(r.p.) Nella seduta del 30 ottobre scorso il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato la legge n. 405 con la quale si stabilisce che il test per la sindrome da deficit d’attenzione e iperattività non può essere effettuato nelle scuole.
Punti cardine della legge sono l’art. 4 che vieta, appunto, la somministrazione del test per l’Adhd (Attention Deficit Hyperactivity
Disorder) all’interno delle strutture scolastiche, e l’art. 3 che introduce, invece, l’obbligo del consenso informato che deve essere sottoscritto dai genitori del minore per i quali è stato proposta la somministrazione di psicofarmaci.
3 Novembre 2007 - 20:56
(r.p.) Firmato nella giornata del 3 luglio il decreto ministeriale che prevede l’assunzione di 50.000 unità di personale docente ed educativo e 10.000 unità di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario per il prossimo anno scolastico.
Il contingente è ripartito tra i diversi ordini e gradi di scuola e delega ai Direttori regionali l’emanazione delle conseguenti nomine in ruolo da effettuarsi entro il 31 luglio per garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico.
Con il decreto, inoltre, viene resa operativa, relativamente alla prima tranche di nomine, la norma della legge finanziaria che prevede la definizione di un piano triennale di assunzioni a tempo indeterminato per gli anni 2007/2009.
“Per dare un’adeguata soluzione al fenomeno del precariato - dichiara il Ministro Fioroni - vengono definitivamente stabilizzati i rapporti di lavoro di 50.000 docenti e 10.000 amministrativi, tecnici ed ausiliari, tutti precari storici, con il conseguente e sensibile abbassamento dell’età media del personale e la garanzia di una maggiore funzionalità degli assetti scolastici”.
I contingenti delle nomine dei docenti per ogni ordine e grado di scuola sono i seguenti:
Scuola dell’infanzia 6.148 (202 in provincia di Torino)
Scuola primaria 12.066 (667 in provincia di Torino)
Secondaria di I grado 12.692 (461)
Secondaria di II grado 13.422 (372)
Sostegno 5.387 (158)
Personale educativo 285 (15)
4 Luglio 2007 - 16:23
Nei giorni scorsi Governo e sindacati hanno sottoscritto una “Intesa per un’azione pubblica a sostegno della conoscenza”. Tale intesa concorrerà alla realizzazione dell’obiettivo prioritario di migliorare i livelli di qualità, efficienza, efficacia ed equità del sistema pubblico di istruzione, formazione, università, ricerca, accademie e conservatori. Quanto al personale della scuola, i punti qualificanti dell’Intesa sono: il sostegno per la piena attuazione dell’autonomia scolastica,
la valorizzazione dell’impegno professionale, attraverso il riconoscimento delle esperienze lavorative e formative,
la progressione di carriera, con particolare riferimento ai processi di innovazione e di ricerca educativa. L’Intesa
annuncia, inoltre, la costruzione di un sistema nazionale di valutazione, esterno e autonomo, In relazione ai progressi del
sistema valutativo, sono previsti incentivi per quelle scuole che abbiano conseguito progressi significativi in termini di
competenze degli studenti. Il testo completo dell’Intesa è disponibile nel sito del Governo alla pagina
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/intesa_conoscenza/index.html
3 Luglio 2007 - 22:24
“L’approvazione del Dpef rappresenta un importante segnale di attenzione del governo per una nuova fase di sviluppo del sistema scolastico ed educativo italiano”. Così il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha commentato l’approvazione del Dpef nella parte relativa alla scuola.
Questi i punti qualificanti varati col Dpef, che aprono una nuova prospettiva dopo l’attuale fase di stabilizzazione del precariato: qualità della scuola; sistema nazionale di valutazione; programmazione di medio-lungo periodo dei fabbisogni di insegnamento e di conseguenza maggiore efficacia e maggiore efficienza nell’allocazione delle risorse e maggiore certezza per gli insegnanti, funzionale allo sviluppo dell’autonomia scolastica, alla continuità e alla ricerca educativa; valorizzazione del lavoro docente attraverso percorsi di entrata e di carriera profondamente innovativi.
Il Documento di programmazione economica e finanziaria pone le premesse perchè alla scuola vengano assegnate risorse aggiuntive, in misura di poco inferiore ai 350milioni di euro.
Il testo completo del comunicato del Ministro della Pubblica Istruzione è disponibile alla pagina:
http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2007/290607.shtml
2 Luglio 2007 - 23:36
(r.p.)
Il DPEF (Documento di programmazione economica e finanziaria) approvato alla fine del mese di giugno contiene anche un breve capitoletto di un paio di pagine in cui vengono descritte le azioni che il Governo intende intraprendere per migliorare la qualità del sistema scolastico.
Il Documento ammette che “negli anni recenti l’Italia ha conosciuto progressi, ma la situazione resta insoddisfacente, al di sotto della media europea, assai lontana dagli obiettivi fissati per il 2010 dalla rinnovata Strategia di Lisbona”. La percentuale di giovani che lasciano prematuramente gli studi è ancora troppo elevata (la quota dei giovani fra 18 e 24 anni con al massimo un titolo di istruzione secondaria inferiore è pari al 20,6 per cento, contro il 15,1 nella media dell’Unione e un obiettivo di Lisbona pari al 10,0 per cento). Ma l’aspetto peggiore consiste nel fatto che i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti sono assai diversi fra le tre grandi ripartizioni territoriali del paese: “buoni nel Nord – sottolinea il documento - decisamente insoddisfacenti nel Centro, gravemente carenti nel Sud”.
Il testo completo del DPEF 2008/2001 è disponibile nel sito del Ministero dell’Economia alla pagina
http://www.mef.gov.it/web/DFP/index.asp?doc=700
1 Luglio 2007 - 17:14
(r.p.) Riguarderà anche le scuole del Piemonte l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni che prevede l’attivazione di sezioni-primavera per i bambini di età compresa fra i 2 e i 3 anni.
In Piemonte i bambini di questa età sono poco meno di 74mila.
Il progetto comporterebbe una spesa di oltre 2 milioni di euro che potranno essere attinti dal fondo di 30milioni di euro stanziati dall’accordo.
L’offerta educativa sperimentale sarà regolata dai Comuni, nel quadro della programmazione e normativa regionale. Ad accertare il possesso dei requisiti, tra cui primario ed essenziale è la condizione di immediata fattibilità, saranno la Regione, l’ Ufficio Scolastico Regionale e l’Anci.
Ulteriori informazioni alla pagina
http://www.regione.piemonte.it/piemonteinforma/diario/2007/giugno/asilo.htm
16 Giugno 2007 - 19:30
(r.p.) La Provincia di Torino rende noto che i Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti possono richedere, per l’anno 2007, contributi per limitati interventi riguardanti l’edilizia scolastica, le palestre e gli impianti ginnico-sportivi e per esigenze urgenti di sicurezza e igiene.
L’iniziativa rientra nelle funzioni amministrative trasferite dalla Regione alla Provincia per l’attivazione dei programmi a favore dei comuni.
Le domande vanno presentate entro il 14 settembre 2007.
Ulteriori informazioni alla pagina:
http://www.provincia.torino.it/speciali/contrib_edil_scol/
6 Giugno 2007 - 23:21
(r.p.)
L’applicazione delle competenze sull’autonomia scolastica così come previste dal Titolo V della Costituzione è stata l’argomento del convegno nazionale “La scuola al centro”, svoltosi il 30 maggio presso il centro congressi Torino Incontra.
Ulteriori informazioni sugli esiti del convegno sono disponibili alla pagina
http://www.regione.piemonte.it/piemonteinforma/diario/2007/maggio/competenze.htm
30 Maggio 2007 - 23:06
(r.p.) Al Forum della Pubblica Amministrazione in corso a Roma in questi giorni si parla anche di scuola e in particolare di promozione della cultura scientifica e tecnologica.
Un convegno sull’argomento è in programma per la giornata del 22 maggio. Si cercherà di capire come stanno cambiando gli insegnamenti – ai diversi livelli di istruzione – in funzione delle competenze richieste dalla Società della Conoscenza e quali azioni sono in corso e quali sono ancora necessarie per formare docenti e studenti ai saperi di carattere scientifico e tecnico.
Di particolare attualità è la questione di come riorganizzare i curricula formativi di licei, istituti tecnici e istituti professionali per adeguarli alle esigenze di una istruzione moderna, che fornisce saperi e competenze piuttosto che “skill”.
E’ previsto anche l’intervento del Ministro per la Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni.
21 Maggio 2007 - 21:59
(r.p.) Nella mattinata odierna la Giunta regionale ha approvato la delibera con la quale viene adottato il calendario scolastico per l’anno 2007/2008. La data di inizio delle lezioni e delle attività didattiche è stata fissata al 10 settembre; il termine delle lezioni nelle scuole del I e del II ciclo è fissato al 7 giugno. Le attività didattiche nella scuola dell’infanzia si concluderanno il 30 giugno.
Nel corso dell’anno, sono previste le seguenti sospensioni: dal 22 dicembre al 5 gennaio 2008 per le vacanze natalizie; 20-25 marzo per le vacanze pasquali; 26 aprile; 2-3 maggio. I giorni di lezione totali saranno 208, che si ridurranno di uno nel caso in cui la ricorrenza del Santo patrono cada in un giorno nel quale siano previste le attività didattiche.
21 Maggio 2007 - 14:38
(r.p.)
In data odierna la Corte dei Conti ha pubblicato un corposo rapporto sul costo del lavoro nella pubblica amministrazione. La magistratura contabile fornisce molti dati relativi al costo dei contratti nazionali del pubblico impiego e della scuola.
Secondo la Corte, che fa riferimento a dati desunti dalle relazioni di bilancio dello Stato, tra il 2001 e il 2005 gli stipendi del personale statale sono aumentati mediante del 13%.
In realtà secondo la Magistratura contabile gli aumenti sarebbe legati non tanto agli aumenti previsti dai contratti collettivi nazionali, quanto piuttosto alle contrattazioni integrative decentrate che in alcuni casi hanno determinato aumenti persino superiori.
Ulteriori informazioni alla pagina
http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Comunicati/COMUNICATO-STAMPA1.doc_cvt.htm
16 Maggio 2007 - 22:00
(r.p.)
‘’L'Italia ha la necessità di rilanciare gli istituti tecnici e professionali, per toglierli dal limbo in cui erano stati relegati e dal rischio della scomparsa sancita già quattro anni fa'’: lo ha detto oggi il ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni,
aprendo i lavori del ‘Laboratorio dell’istruzione tecnica e professionale’ all’istituto ‘Galilei’ di Roma.
Il Ministro ha colto l’occasione per annunciare che tutti i processi normativi e amministrativi lverranno portati a termine entro il mese di giugno del 2008 in modo da poter poi avviare la riforma a partire dall’anno scolastico 2009-2010.
Secondo il Ministro con il Laboratorio odierno, ‘’parte la prima vera riforma degli istituti tecnici e professionali di Stato, dopo che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo economico dell’Italia, tra gli anni Sessanta e Settanta'’.
15 Maggio 2007 - 18:54
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