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(r.p.) E’ on line da oggi il nuovo Portale sull’obbligo di istruzione realizzato dall’Agenzia Nazionale per l’Autonoima scolastica per conto del Ministero della Pubblica Isruzione.
Il Portale è stato progettato per sostenere le istituzioni scolastiche che, nella loro autonomia, sono impegnate nell’attuazione del nuovo obbligo di istruzione.
Il Portale si arricchirà progressivamente di documenti, esperienze e dati relativi alle seguenti aree:
- normativa di riferimento
-formazione dei docenti
-l’innovazione nella scuola
-dialogo con le scuole
-monitoraggio.
Il portale è disponibile all’indirizzo www.indire.it/obbligoistruzione
6 Febbraio 2008 - 22:11
(r.p.) È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di concorso indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione per 145 posti di dirigente tecnico (meglio conosciuti come “ispettori”): 45 per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria e 100 per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Potranno presentare domanda i dirigenti scolastici e i docenti con anzianità di servizio di almeno nove anni. L’esame consiste in tre prove scritte ed una prova orale, ed è preceduto da prove preselettive. Ulteriori informazioni nel sito del Ministero alla pagina http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2008/060208.shtml
6 Febbraio 2008 - 22:05
(r.p.) La Commissione parlamentare antimafia ha aperto un Sportello “Scuola e Università”, presso il quale operano consulenti da tempo impegnati nel lavoro con il mondo scolastico, universitario e associativo.
Attraverso lo Sportello, la Commissione parlamentare antimafia si propone di:
• diffondere la conoscenza del fenomeno mafioso;
• diffondere la conoscenza dei lavori e dell’attività della Commissione stessa;
• sostenere, valorizzare e diffondere nel Paese le attività e i progetti realizzati da scuole, università e associazioni di volontariato per promuovere la cultura della legalità, della solidarietà, dei diritti, quale mezzo di contrasto alla sub-cultura mafiosa e dell’illegalità.
Lo Sportello, mediante il sito internet, mette a disposizione:
• tutta la documentazione parlamentare e istituzionale, italiana e straniera, esistente e fruibile sul tema delle mafie;
• schede tematiche, contenenti la descrizione dei fenomeni criminali, la normativa di riferimento, dati statistici, bibliografia e sitografia di riferimento;
• una bibliografia analitica costantemente aggiornata;
• un elenco di siti internet istituzionali (italiani e stranieri), di associazioni, fondazioni, osservatori e centri di ricerca;
• una cronologia essenziale sulle mafie e l’antimafia;
• una rassegna stampa tematica.
Maggiori informazioni alla pagina
http://www.camera.it/_bicamerali/leg15/commbicantimafia/
6 Gennaio 2008 - 09:25
(r.p.) E’ Torino la città più attenta alle esigenze dell’infanzia. Seguono a breve distanza Ravenna, Roma e Modena: è il risultato dell’ indagine “Ecosistema Bambino” promossa Legambiente Formazione Scuola. I risultati della ricerca sono stati presentati nei giorni scorsi a Roma nel corso di una conferenza. Torino vince per aver dimostrato di essere dotata di uffici comunali competenti, capaci di dare continuità ai progetti rivolti ai ragazzi nel corso del tempo. Interessante l’esperienza del laboratorio “Città sostenibile”, un organismo che vede coinvolti più assessorati per promuovere qualità della vita urbana e partecipazione dei bambini. Il testo completo dell’indagine è disponibile alla pagina
http://www.legambientescuolaformazione.it/news.php?id=67
6 Gennaio 2008 - 09:03
(r.p.) Lo prevede il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 28 dicembre. Avranno un peso i risultati degli utlimi tre anni di scuola superiore. Fioroni: “Il decreto premia il merito e mette fine alle furbizie”. Nel punteggio massimo di 105 punti per l’accesso alle Facoltà a numero programmato, 80 saranno assegnati sulla base del risultato del test d’ingresso mentre 25 saranno dati con riferimento al curriculum scolastico precedente.
A tal fine contribuiranno: la media complessiva, non inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni di frequenza della scuola secondaria superiore; la valutazione finale conseguita nell’esame di Stato dal 20% degli studenti con la votazione più alta attribuita dalle singole commissioni, che comunque non deve essere inferiore a 80/100; la lode ottenuta nella valutazione finale dell’esame di Stato; le votazioni, uguali o superiori agli otto decimi, conseguite negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni in discipline, predefinite nel bando di accesso a corsi universitari, che abbiano diretta attinenza o siano comunque significative per il corso di laurea prescelto.
29 Dicembre 2007 - 11:27
(r.p.) Il documento ha già ottenuto il parere favorevole del CNPI. Per quest’anno e per il prossimo, le scuole sono chiamate a sperimentare le indicazioni contenute nel decreto dello scorso agosto. Per fare questo potranno contare sul sostegno dell’Agenzia nazionale per l’autonomia scolastica che sta predisponendo un ampio piano di interventi (servizi di consulenza on-line, costituzione di gruppi di lavoro a livello regionale e provinciale, creazione di una biblioteca online di materiali, esperienze, modelli).Dal 2009 dovrebbe invece cessare la sperimentazione dei pecorsi triennali di formazione professionale. Il documento ministeriale è disponibile alla pagina http://www.pubblica.istruzione.it/news/2007/lettera_ministro.shtml
28 Dicembre 2007 - 18:53
(r.p.) Approvata nei giorni scorsi dalla Regione Piemonte la legge regionale per il diritto allo studio.
La legge prevede una piano triennale per l’attuazione dei dviersi interventi finanziato con un budget complessivo di 111 milioni di euro, di cui 81 milioni per le azioni legate al diritto allo studio e la libera scelta educativa suddivisi a loro volta in: 60 milioni circa per finanziare tutte le azioni rivolte al diritto allo studio, all’arricchimento dell’offerta formativa e per gli interventi di edilizia scolastica; 51 milioni per il sostegno economico alle famiglie per affrontare le spese di iscrizione, frequenza, fornitura libri e servizi di mensa e trasporto.
Ulteriori informazioni alla pagina
http://www.regione.piemonte.it/piemonteinforma/scenari/2007/dicembre/studio_dir.htm
27 Dicembre 2007 - 22:13
(r.p.) Il 21 dicembre scorso il Senato ha approvato in via definitiva la legge finanziaria del 2008.
Le norme relative alla scuola sono centenute nell’articolo 2 dal comma 411 al comme 428. Ulteriori informazioni nel sito del Governo alla pagina www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/finanziaria_2008/index.html
23 Dicembre 2007 - 12:47
(r.p.) Nel corso della seduta del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre, su proposta dei Ministri della Pubblica Istruzione, del Lavoro e dell’Università, è stato approvato un disegno di legge di iniziativa governativa che, in coerenza con indirizzi espressi in sede comunitaria, elabora una strategia per il cosiddetto “apprendimento permanente” (lifelong learning).
Il programma dovrà far fronte alla diffusa inadeguatezza di istruzione formativa in persone in età lavorativa incoraggiando soprattutto la partecipazione a occasioni di apprendimento di persone che non ne abbiano avuto la possibilità prima o durante la vita lavorativa.
Alla base di questo intervento del Governo c’è la consapevolezza, scaturente da recenti statistiche, del rischio di un nuovo analfabetismo, legato a complessi fattori socioeconomici, che ostacola fortemente l’accesso al lavoro di categorie deboli ed aumenta l’esclusione sociale.
Il disegno di legge ha già ricevuto il parere della Conferenza Stato-Regioni
23 Dicembre 2007 - 11:26
(r.p.) Sottoscritto nei giorni scorsi dal Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e dai rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali il Patto per la Sicurezza delle scuole con il quale viene definito un piano triennale che prevede interventi programmati nel triennio 2007/2009 pari a 940 milioni di euro.
A questi fondi vanno aggiunti gli interventi già avviati nel 2007 di circa 300 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole situate nelle zone a rischio sismico.
Al triennio vanno anche aggiunti 100 milioni di euro previsti dal protocollo d’intesa firmato con l’INAIL destinati alla messa in sicurezza ed all’eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Ulteriori informazioni alla pagina www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2007/201207.shtml
23 Dicembre 2007 - 10:45
(r.p.) Nel sito della Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ex Indire) è online l’area interattiva sulle nuove Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione. Si tratta di uno strumento per approfondire e riflettere sui criteri guida, le finalità formative e gli obiettivi di apprendimento in esse contenuti e già raccolti nel volume pubblicato a cura del Ministero della Pubblica Istruzione. Nella sezione denominata “Le Scelte” sono ospitati i contributi di studiosi ed esperti disciplinari che illustrano la prospettiva strategica delle Indicazioni e ne approfondiscono gli aspetti centrali. Le “Parole Chiave” analizzano i termini cardine utilizzati, cercando di chiarirne il significato anche attraverso esempi e riferimenti pratici. Nella “Rassegna Stampa” vengono segnalati settimanalmente gli articoli più significativi, riguardanti le Indicazioni e i temi ad esse connessi, pubblicati sia sulla carta stampata che sulla Rete. Attraverso il “Calendario” è invece possibile rintracciare i principali eventi, a livello nazionale e locale. È presente inoltre un’area dedicata agli esperti e ai docenti dove questi avranno la possibilità di interagire e confrontarsi. Infine, ogni scuola può iscriversi alla fase di “Ricerca sulle Indicazioni per il curriculo”: per partecipare occorre compilare il form apposito, indicando le aree tematiche di interesse e i livelli scolastici che la scuola intende coinvolgere nella sperimentazione. Il sito rappresenta dunque uno spazio dove le scuole e i docenti potranno sia cercare i riferimenti per affrontare le sfide legate agli attuali cambiamenti sociali e formativi che quelli per “’mettere alla prova’ le Indicazioni nella progettualità e nella quotidianità delle attività di aula”. Il sito è alla pagina: http://www.indire.it/indicazioni/
16 Dicembre 2007 - 11:33
(r.p.) Il numero verde antibullismo del ministero della Pubblica Istruzione riceve una media di 70 telefonate al giorno: in dieci mesi (dal 5 febbraio al 30 novembre 2007) ne sono arrivate 12.874; a chiamare sono soprattutto genitori (36,1%) e insegnanti (21,2%), mentre gli studenti sono il 13,4%. Si chiama soprattutto per sapere cosa fare (53,1%), ma anche per essere semplicemente ascoltati (8,9%).
A quasi un anno dalla sua istituzione, dunque, il numero verde antibullismo del Ministero continua a funzionare a pieno rimo, così come gli Osservatori regionali permanenti sul bullismo che operano sul territorio in sinergia con le diverse istituzioni locali.
Questi e altri dati sono stati forniti dal Ministro Giuseppe Fioroni nel corso di una conferenza stampa durante la quale è stato reso noto che Ministero e gestori della telefonia mobile hanno sottoscritto un protocollo di intesa per l’educazione ad un corretto uso dei telefoni cellulari a scuola e per la diffusione di una maggiore conoscenza delle regole della privacy a tutela dei minori.
Informazioni più complete insieme con la pubblicazione contenente tutti i dati del monitoraggio si trovano alla pagina
http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2007/131207.shtml
16 Dicembre 2007 - 10:44
(r.p.) Nella seduta del 30 ottobre scorso il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato la legge n. 405 con la quale si stabilisce che il test per la sindrome da deficit d’attenzione e iperattività non può essere effettuato nelle scuole.
Punti cardine della legge sono l’art. 4 che vieta, appunto, la somministrazione del test per l’Adhd (Attention Deficit Hyperactivity
Disorder) all’interno delle strutture scolastiche, e l’art. 3 che introduce, invece, l’obbligo del consenso informato che deve essere sottoscritto dai genitori del minore per i quali è stato proposta la somministrazione di psicofarmaci.
3 Novembre 2007 - 20:56
(r.p.) Firmato nella giornata del 3 luglio il decreto ministeriale che prevede l’assunzione di 50.000 unità di personale docente ed educativo e 10.000 unità di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario per il prossimo anno scolastico.
Il contingente è ripartito tra i diversi ordini e gradi di scuola e delega ai Direttori regionali l’emanazione delle conseguenti nomine in ruolo da effettuarsi entro il 31 luglio per garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico.
Con il decreto, inoltre, viene resa operativa, relativamente alla prima tranche di nomine, la norma della legge finanziaria che prevede la definizione di un piano triennale di assunzioni a tempo indeterminato per gli anni 2007/2009.
“Per dare un’adeguata soluzione al fenomeno del precariato - dichiara il Ministro Fioroni - vengono definitivamente stabilizzati i rapporti di lavoro di 50.000 docenti e 10.000 amministrativi, tecnici ed ausiliari, tutti precari storici, con il conseguente e sensibile abbassamento dell’età media del personale e la garanzia di una maggiore funzionalità degli assetti scolastici”.
I contingenti delle nomine dei docenti per ogni ordine e grado di scuola sono i seguenti:
Scuola dell’infanzia 6.148 (202 in provincia di Torino)
Scuola primaria 12.066 (667 in provincia di Torino)
Secondaria di I grado 12.692 (461)
Secondaria di II grado 13.422 (372)
Sostegno 5.387 (158)
Personale educativo 285 (15)
4 Luglio 2007 - 16:23
Nei giorni scorsi Governo e sindacati hanno sottoscritto una “Intesa per un’azione pubblica a sostegno della conoscenza”. Tale intesa concorrerà alla realizzazione dell’obiettivo prioritario di migliorare i livelli di qualità, efficienza, efficacia ed equità del sistema pubblico di istruzione, formazione, università, ricerca, accademie e conservatori. Quanto al personale della scuola, i punti qualificanti dell’Intesa sono: il sostegno per la piena attuazione dell’autonomia scolastica,
la valorizzazione dell’impegno professionale, attraverso il riconoscimento delle esperienze lavorative e formative,
la progressione di carriera, con particolare riferimento ai processi di innovazione e di ricerca educativa. L’Intesa
annuncia, inoltre, la costruzione di un sistema nazionale di valutazione, esterno e autonomo, In relazione ai progressi del
sistema valutativo, sono previsti incentivi per quelle scuole che abbiano conseguito progressi significativi in termini di
competenze degli studenti. Il testo completo dell’Intesa è disponibile nel sito del Governo alla pagina
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/intesa_conoscenza/index.html
3 Luglio 2007 - 22:24
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