Curriculm e voto di maturità per accedere all’Università
29 Dicembre 2007 - ore 11:27
(r.p.) Lo prevede il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 28 dicembre. Avranno un peso i risultati degli utlimi tre anni di scuola superiore. Fioroni: “Il decreto premia il merito e mette fine alle furbizie”. Nel punteggio massimo di 105 punti per l’accesso alle Facoltà a numero programmato, 80 saranno assegnati sulla base del risultato del test d’ingresso mentre 25 saranno dati con riferimento al curriculum scolastico precedente.
A tal fine contribuiranno: la media complessiva, non inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni di frequenza della scuola secondaria superiore; la valutazione finale conseguita nell’esame di Stato dal 20% degli studenti con la votazione più alta attribuita dalle singole commissioni, che comunque non deve essere inferiore a 80/100; la lode ottenuta nella valutazione finale dell’esame di Stato; le votazioni, uguali o superiori agli otto decimi, conseguite negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni in discipline, predefinite nel bando di accesso a corsi universitari, che abbiano diretta attinenza o siano comunque significative per il corso di laurea prescelto.
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