La scuola nel DPEF 2008/2011
1 Luglio 2007 - ore 17:14
(r.p.)
Il DPEF (Documento di programmazione economica e finanziaria) approvato alla fine del mese di giugno contiene anche un breve capitoletto di un paio di pagine in cui vengono descritte le azioni che il Governo intende intraprendere per migliorare la qualità del sistema scolastico.
Il Documento ammette che “negli anni recenti l’Italia ha conosciuto progressi, ma la situazione resta insoddisfacente, al di sotto della media europea, assai lontana dagli obiettivi fissati per il 2010 dalla rinnovata Strategia di Lisbona”. La percentuale di giovani che lasciano prematuramente gli studi è ancora troppo elevata (la quota dei giovani fra 18 e 24 anni con al massimo un titolo di istruzione secondaria inferiore è pari al 20,6 per cento, contro il 15,1 nella media dell’Unione e un obiettivo di Lisbona pari al 10,0 per cento). Ma l’aspetto peggiore consiste nel fatto che i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti sono assai diversi fra le tre grandi ripartizioni territoriali del paese: “buoni nel Nord – sottolinea il documento - decisamente insoddisfacenti nel Centro, gravemente carenti nel Sud”.
Il testo completo del DPEF 2008/2001 è disponibile nel sito del Ministero dell’Economia alla pagina
http://www.mef.gov.it/web/DFP/index.asp?doc=700
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