Archivio - Ottobre 2006
I 4 articoli della legge finanziaria dedicati alla scuola prevedono sia risparmi di spesa sia nuovi investimenti. I risparmi maggiori sono legati alla revisione del rapporto classi/alunni (dovrà passare da 20,6 a 21), alla diminuzione dell’orario delle lezioni negli Istituti professionali, alla sopressione degli Irre, alla progressiva riduzione del numero dei docenti di inglese nella scuola primaria e ad altri interventi.
Al contrario sono previste maggiori spese (100milioni di euro per le scuole paritarie, 250milioni in tre anni per l’edilizia scolastica, 30milioni per le tecnologie, 190 milioni annui a sostegno dell’elevamento dell’obbligo scolastico a 16 anni e di altri interventi indicati dall’art. 68 della legge).
Tutte le tabelle utili a comprendere meglio i meccanismi di risparmio e di investimento sono contenute nella Relazione tecnica allegata alla legge.
4 Ottobre 2006 - 19:03
Fondo d’Istituto, Indennità di amm.ne e direzione a.s. 2005/06 – 1° acconto Imponibile.
[ circolare ]
4 Ottobre 2006 - 18:04
Giornata mondiale dell’alimentazione – 16 ottobre 2006.
[ circolare ]
4 Ottobre 2006 - 17:57
134° anniversario della fondazione delle Truppe Alpine.
[ circolare ]
4 Ottobre 2006 - 17:55
Piano Pluriennale per l’Educazione alla Sicurezza Stradale. Questionario on-line e nuovi termini per la registrazione.
[ circolare ]
4 Ottobre 2006 - 11:56
Secondo uno studio della Commissione europea l’Italia si colloca al 17° posto, su 27 (l’Ue più Islanda e Norvegia), per l’utilizzo della tecnologia come supporto didattico.
Secondo la ricerca, intitolata ‘Benchmarking Access and Use of ICT in European Schools’, a fare uso delle tecnologie nella didattica sono in media il 74% degli insegnanti europei, contro il 72% in Italia. Meno tecnologici degli italiani sono, tra gli altri, francesi, spagnoli, belgi e molti dei nuovi paesi entrati nel 2004. Sul podio si trova il Regno Unito (96%), seguito da Danimarca (95%) e Svezia (91%). Meglio di noi fanno anche tedeschi, austriaci, olandesi, ma anche cechi e ciprioti.
4 Ottobre 2006 - 00:25
Si celebra il 5 ottobre la Giornata Mondiale degli Insegnanti, voluta 40 anni fa dall’Unesco allo scopo di valorizzare e sostenere il ruolo degli insegnanti. Con la “Raccomandazione sullo status degli insegnanti”, l’Unesco riconosceva alla docenza lo status di “professione”, chiarendo che, in quanto tale, essa esigeva “conoscenze e competenze specialistiche“, necessitava della definizione, del mantenimento e dell’aggiornamento di specifici “Standard professionali” , si fondava sull’”autonomia professionale” la quale doveva essere autoregolata da un “Codice etico”.
Una ricca documentazione sulla ricorrenza si può trovare nel sito della Associazione docenti italiani.
4 Ottobre 2006 - 00:13